venerdì 24 agosto 2018

Festival di narrazione di Arzo, 19° edizione

Il viaggio, la scoperta dell’altro e la trasformazione sono i temi che attraversano il programma della diciannovesima edizione del Festival internazionale di narrazione di Arzo che prende avvio giovedì 30 agosto alle 21.30 con lo spettacolo Piccolo canto di resurrezione della giovane compagnia Associazione musicali si cresce. Un inno alla rinascita, al recupero della memoria come spinta al cambiamento, che trova nel suggestivo scenario della cave di marmo una cornice d’eccezione, perché anche le cave di Arzo sono luogo di memoria che ha ritrovato vita grazie all’impegno della comunità locale.
Piccolo canto di resurrezione, compagnia Associazione musicali si cresce
giovedì 30 agosto alle 21.30
A questo spazio la diciannovesima edizione del Festival ha voluto dedicare un programma speciale. In cava sabato 1 settembre alle 21.30 Davide Enia presenterà il suo nuovo lavoro teatrale, L’abisso, nato dai racconti degli abitanti di Lampedusa confrontati ogni giorno con la tragedia dei naufraghi: uno spettacolo coprodotto da Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Teatro Biondo di Palermo e Accademia Perduta Romagna Teatri con la collaborazione del Festival di Arzo che ha l’onore di presentarlo in anteprima. 
Davide Enia, foto di Gianluca Moro
presenta L’abisso sabato 1 settembre ore 21.30
Sempre in cava Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi ci racconteranno degli alpinisti che sfidano le insidie della montagna non solo per raggiungere una meta, ma per ritrovare nella scalata il valore dell’esistenza e delle relazioni umane. Due i loro lavori in programma: Un alt(r)o Everest nella Cava del Broccatello venerdì sera alle 21.30 e S(l)egati nella cava Allio sabato alle 18.45. A completare il programma delle cave, domenica mattina, La bambina che aspetta di Elisabetta Salvatori, la storia di un pezzo di marmo che si trasforma in uno struggente segno d’amore.
Ma naturalmente non mancheranno gli appuntamenti in piazza e nelle corti a cominciare dalla trilogia Terra Matta di e con Stefano Panzeri, un progetto nato e cresciuto attraverso i suoi viaggi come esperienza di incontro con l’altro e recupero di una  memoria personale che si fa memoria collettiva. 
Stefano Panzeri, Davide Enia, Mattia Fabris, Jacopo Bicocchi e le attrici dell’Associazione musicali si cresce saranno ospiti dei quattro incontri della Corte dei miracoli, un luogo che si vuole occasione per favorire lo scambio tra artisti e spettatori attorno ai temi che attraversano gli spettacoli.
Ilaria Carlucci
E come ogni anno i pomeriggi di sabato e domenica saranno dedicati al pubblico dei bambini e dei ragazzi che potranno inseguire la corsa della ninfa Dafne raccontata da Ilaria Carlucci e le marce del soldato protagonista dell’Acciarino magico di Andrea Lugli, pedalare a perdifiato accanto a un Gino Bartali partigiano che con la sua bicicletta insegue un mondo diverso da quello voluto dal fascismo, accompagnare la Bertuccia di Fabrizio Pugliese nelle sue mirabolanti e spaventose avventure e viaggiare con le favolose valigie di Elisabetta Salvatori
Faranno da contorno al ricco menù di storie interventi musicali e di animazione.

Link al programma:  http://www.festivaldinarrazione.ch/programma.html


di Cristina Radi


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