mercoledì 24 luglio 2019

#trentannidifortezza

Continua lo straordinario viaggio dei #trentannidifortezza, progetto triennale iniziato lo scorso anno, durante il quale l'universo della Compagnia della Fortezza è stato forza propulsiva di una serie di importanti azioni artistiche, di incontro, di ricerca e di studio, che si sono susseguite in maniera incessante durante tutto l'arco dell'anno. Il lavoro di Armando Punzo con la Compagnia della Fortezza, attraverso l'esercizio di una sperimentazione quotidiana, ha dimostrato come il teatro sia permeabile a ogni forma di contaminazione possibile, finendo per esplorare ambiti inusitati e spiazzanti, mescolando saperi, creando linguaggi nuovi e marcando in modo indelebile il concetto stesso di “arte”. Tale esercizio ha finito, nel tempo, per codificare un metodo originale, oggetto di studio e pratica nei più svariati ambiti e di ispirazione per centinaia di artisti e operatori. L'idea che muove tutto, è quella di trasformare la memoria di un’esperienza artistica lunga trent’anni, in un viaggio che attraversa vita e teatro, limiti e ignoto alla ricerca continua di bellezza sublime, profetica e poetica, che si incarna attraverso la pratica artistica per dar luce ad un nuovo mondo con idee, forti, luminose e piene d’amore. Il viaggio, già cominciato nel 2018, è proseguito fino ad oggi con una serie di gesti artistici che permettono di fruire il lavoro della Compagnia della Fortezza come opera d’arte totale e proseguirà nei mesi di luglio, agosto e settembre 2019, attraversando multiformi atti di scena e di arte.

Beatitudo, (progetto #trentannidifortezza - luglio 2018 Fortezza Medicea-Casa di Reclusione di Volterra)
foto Stefano Vaja, mostra Mancano giorni ai nostri occhi (Via Don Minzoni – Volterra), 22 luglio - 4 agosto
Il progetto SPECIALE TRIENNALE PER I TRENT’ANNI DELLA COMPAGNIA DELLA FORTEZZA, che ha la direzione artistica di Armando Punzo, l’organizzazione generale di Carte Blanche, a cura di Cinzia de Felice, è promosso e sostenuto da: MiBAC – Ministero per i beni le attività culturali, Regione Toscana, ACRI – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa, Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, Comune di Volterra, Comune di Pomarance, Ministero della Giustizia – Casa di Reclusione di Volterra

 
Evento speciale di questo secondo anno, l’ouverture di NATURAEnuovo atteso lavoro della Compagnia della Fortezza, drammaturgia e regia di Armando Punzo, che avrà, come di consueto uno sviluppo biennale, in scena, come da tradizione, nella Fortezza Medicea/Casa di Reclusione di Volterra (dal 30 luglio al 3 agosto 2019-ore 16.00). 
(Per poter assistere allo spettacolo e agli incontri della Compagnia della Fortezza è necessario compilare il form online sul sito www.compagniadellafortezza.org
L'ingresso è subordinato al rilascio effettivo dell'autorizzazione all'ingresso da parte dell'Autorità Penitenziaria).

Armando Punzo foto di Nico Rossi - Beatitudo, (progetto #trentannidifortezza - luglio 2018 Fortezza Medicea-Casa di Reclusione di Volterra)


Così NATURAE-ouverture nelle parole del regista: Quando nel 2016, durante la scena finale di Dopo la Tempesta, Lui e Il Bambino si sono presi per mano e hanno voltato le spalle al mondo di Shakespeare, a quell’affresco di intrighi e trame che volevano tradire e disconoscere come fondamento della loro esistenza, gli spettatori non sono rimasti da soli a contemplare le macerie (…)
Dove vanno ora Lui e Il Bambino? Nel Verbo degli uccelli del poeta persiano Farid ad-Din Attar, uno di quei testi ricorrenti, che tante volte ho pensato di mettere in scena con la compagnia, e che invece è rimasto in noi come traccia sotterranea, c’è un momento che ho sempre trovato illuminante: quello in cui gli uccelli, invitati dall’Upupa a un viaggio duro e rischioso alla ricerca del Simurgh, accampano pretesti per restare dove sono: «Perché andare via? Chi sta meglio di me, nutrito e tranquillo, sulla spalla del re?».
È fin troppo facile identificarsi in quella riluttanza. Lavorando ogni giorno, per esempio, scopro che il primo a voler rifare Macbeth sono io. Il primo che vorrebbe vestire i panni di Achille e combattere la battaglia dei tre giorni sono io. Mi riconosco nelle fonti, ne sono tentato, mi solleticano l’immaginazione.
E poi però qualcosa in me prende un’altra direzione, e penso che se fossi Achille le armi che consegnano a lui io non le vorrei, ne vorrei delle altre, altri poteri, magari la capacità di parlare con le pietre e le piante.
Se le sue armi fossero la lingua degli alberi che non conosco e le grammatiche ignote di questa natura e di tutti i cosmi e universi visibili e invisibili, allora sì che le vorrei. (…)
Si dice che per la sua Divina Commedia, Dante abbia provato a partire fin da subito dal Paradiso, perché di quello aveva bisogno, ma che non ci sia riuscito e che quindi sia dovuto tornare indietro e cominciare dall’Inferno. (…) Una sola cosa è certa, che l’approdo che cerchiamo non è né in cielo né in terra, né in un dio, né in un altrove esotico, ma tutto in noi, solo in noi, nella nostra natura, anzi nelle nostre infinite naturae. C’è un mondo intero di qualità che cercano di emergere dal pozzo in cui le abbiamo relegate: Armonia, Letizia, Stupore, Innocenza. (…) La nostra civiltà non è un approdo, è una fase di passaggio.
L’evoluzione non si è arrestata. Ogni generazione ha una nuova sfida all’orizzonte, a noi spetta il compito di superare l’Homo Sapiens per andare incontro all’Homo Felix.

Nelle giornate del 30 luglio, 2 e 3 agosto allo spettacolo NATURAE-ouverture, fanno da corollario degli incontri che hanno come focus il lavoro della Compagnia della Fortezza (ore 18.00, Fortezza Medicea/Casa di Reclusione).

Per Aspera ad Astra - come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza è il titolo del primo incontro del 30 luglio, in cui si presenta il progetto nazionale di rete a sostegno del teatro in carcere (seconda edizione), a partire dal modello operativo della Compagnia della Fortezza; sostenuto e promosso da ACRI-Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa. All’incontro intervengono: Giorgio Righetti, direttore Generale di ACRI, Roberto Pepi, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, Armando Punzo, regista e direttore artistico della Compagnia della Fortezza e rappresentanti di Fondazioni Bancarie, Associazioni Teatrali partner del progetto e Istituzioni locali.
Martedì 2 agosto Armando Punzo dialoga con Rossella Menna su Un’idea più grande di me (Editore Luca Sossella), biografia dell’artista e della sua Compagnia. E’ dal 1988 che Armando Punzo entra nel carcere di Volterra e ci torna ogni giorno per fare teatro con i suoi detenuti-attori. Dal desiderio di interrogarsi sul senso profondo e sulle implicazioni personali, sociali e politiche di una scelta tanto radicale è nato Un’idea più grande di me.
La serie di incontri si conclude il 3 agosto con l'Utopia del teatro. Costruiamo il teatro stabile nella Fortezza di Volterra: presentazione dei progetti definitivi per la realizzazione di uno spazio teatrale nella Casa di Reclusione di Volterra e delle iniziative a sostegno del progetto, promosse dal Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Toscana e dalla Fondazione Michelucci. “La lunga esperienza della Compagnia nel carcere di Volterra, sviluppata a partire dal 1988, ha modificato geneticamente un carcere che in passato era noto per la sua durezza e il suo isolamento”. Intervengono: Maria Grazia Giampiccolo, Direttore Casa di Reclusione di Volterra, Dario Danti – Assessore alle Culture Comune di Volterra, Franco Corleone, Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Toscana, Corrado Marcetti, Fondazione Michelucci Firenze, Ettore Barletta, dirigente Ufficio Tecnico del Dipartimento Amministrazione PenitenziariaArmando Punzo, regista e direttore artistico Compagnia della Fortezza, e rappresentanti di Enti e Istituzioni.

Eventi #trentannidifortezza

Il lavoro della Fortezza viene, come da tradizione, narrato anche attraverso racconti di fotografi che da anni sono al fianco della Compagnia.

In corso fino al 15 settembre a Lajatico, per ArtInsolite 2019 (nel Chiasso Dorfles/Piazza Vittorio Veneto e nel Chiasso di Via G. Matteotti n.22), Family Circus – Storia Di Una Famiglia Teatrale, mostra fotografica di Claudio Gaiaschi (assistenti Andrea Berselli e Nico Rossi, art director Cinzia de Felice) sulla storia della Compagnia della Fortezza, una delle esperienze teatrali più sorprendenti e rivoluzionarie esistenti in Europa, raccontata in 27 immagini in bianco e nero scattate in analogico con la tecnica del banco ottico. Un racconto per quadri, realizzati in uno stile che quasi si ispira al pittoricismo vittoriano, nei quali alcuni personaggi con trucchi marcati indossano costumi storici dei vecchi spettacoli, mescolandosi con altre figure che rappresentano invece il tempo presente, creando così dei tableaux vivants di stupefacente verità e al tempo stesso onirici e poetici, intessuti di allegorie, simboli, ricordi dei momenti importanti della storia della Compagnia. La mostra è prodotta da Carte Blanche/Compagnia della Fortezza - Officina Rolandi con il sostegno di Comune di Volterra – Comune di PomaranceProgetto Spostamenti - Spettacolare Alta Val di Cecina / Fondazione CRVolterra.

foto di Claudio Gaiaschi


Il centro storico di Lajatico, in occasione di ArtInsolite 2019, fa da sfondo all’installazione urbana Luoghi Comuni Reloaded, un centinaio di manichini, uomini fantoccio, inquietanti e malinconici nei lunghi cappotti neri, senza mani e col volto bianco, che si ispira alla storica installazione di Armando Punzo, presentata nel 1988 al Festival Santarcangelo dei Teatri, a Volterra e nell’evento Passaggio a Pontedera e ora riallestita da Alessandro Marzetti, (che era stato da giovanissimo tra gli studenti dell’Istituto d’Arte che realizzarono l'opera con Punzo), scenografo della Compagnia della Fortezza e scultore affiancato dal team creativo del laboratorio “Le parole lievi”. Concept di Armando Punzo e a cura di Cinzia de Felice (in corso fino al 15 settembre). Dopo il 15 settembre, l'installazione ritornerà a Volterra, dove resterà in esposizione permanente in una piazza degli spazi esterni dell’Ospedale Santa Maria Maddalena.
La mostra è prodotta da Carte Blanche/Compagnia della Fortezza con il sostegno di Comune di Volterra, Fondazione Cassa di Risparmio di VolterraSocietà della Salute Alta Val di Cecina e dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest.

Dal 22 luglio al 4 agosto è possibile ripercorrere le ultime tappe del lavoro della Compagna della Fortezza grazie a Mancano giorni ai nostri occhi (Via Don Minzoni – Volterra), lavoro di Stefano Vaja. Quella di Armando Punzo e della Compagnia è una storia lunga più di trent’anni, ricca di difficoltà e folgorazioni, esito di una ricerca artistica unica e che ambisce a sovvertire il nostro modo di guardare il mondo e di pensare la vita. Nella mostra, le fotografie di Beatitudo, lo spettacolo dei trent'anni, sia nella versione in carcere che in teatro, e di Le rovine circolari, lo spettacolare allestimento site specific progettato per l’ex refrigerante della Centrale Geotermica Enel Nuova di Larderello. E le immagini dei manichini dell'installazione urbana Luoghi comuni, altro progetto di Armando Punzo, riallestito da Alessandro Marzetti lo scorso anno a Volterra in occasione del trentennale della Compagnia.

In occasione del progetto #trentannidifortezza e nell'ambito della seconda edizione del progetto Per aspera ad astra. Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza, sostenuto da ACRI – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa, si svolgerà dal 23 luglio al 1 agosto 2019 la Masterclass di alta specializzazione con la Compagnia della Fortezza, destinata ad operatori artistici, ovvero registi e/o artisti che intendono avviare un’attività artistico-teatrale in carcere o che sono già attivi in tali luoghi. La Masterclass, presso la Fortezza Medicea/Casa di Reclusione di Volterra, darà la possibilità di partecipare alle fasi culminanti e fondamentali della creazione artistica del lavoro che Armando Punzo svolge con attori e collaboratori della sua compagnia, e conoscere e condividere la metodologia messa a punto in oltre trenta anni di lavoro all'interno del Carcere di Volterra, interagendo con tutti i settori coinvolti nella realizzazione dello spettacolo (recitazione, rielaborazione drammaturgica, coreografie, scenografia e scenotecnica, costumi e sartoria, trucchi di scena, fonica e sound engineering).

Via dalla pazza folla è il bookshop tematico allestito nella storica Libreria de l'Araldo in via Ricciarelli 30 Volterra. Un luogo sospeso in cui rifugiarsi, tra libri e oggetti vintage, per scomporre e ritrovare le drammaturgie degli spettacoli della Compagnia della Fortezza, approfondendo argomenti e tematiche tramite una selezione speciale di volumi e opere.


Info Carte Blanche – Centro Nazionale Teatro e Carcere di Volterra
tel. 0588.80392 
Twitter @compfortezza – Instagram compagniadellafortezza


Programma luglio/agosto/settembre 2019

5 luglio / 15 settembre
Centro Storico – Lajatico (Pisa) – ArtInsolite 2019
LUOGHI COMUNI RELOADED
Installazione urbana ispirata alla prima realizzazione di Luoghi Comuni di Armando Punzo nel 1988
concept Armando Punzo
riallestimento di Alessandro Marzetti
con il team creativo del Laboratorio "Le parole lievi" degli utenti del Centro di Salute Mentale di Volterra
Laura Baglio, Matteo Barberini, Jacopo Bernini, Susanna Caciagli, Alessandro Cignoni, Antonio De Francesco, Maurizio Gronchi, Niccolò Landi, Ilaria Leonetti, Ludovica Lepore, Antonella Notaro, Monica Pizzonia, Massimiliano Saviozzi, Luciano Sozzi, Andrea Zaccagna
cura Cinzia de Felice
Opening  - Lajatico 5 luglio ore 21.45

5 luglio / 15 settembre
Chiasso Dorfles / Piazza Vittorio Veneto e Chiasso Via G. Matteotti n° 22 – Lajatico (Pisa) –  ArtInsolite 2019
FAMILY CIRCUS – STORIA DI UNA FAMIGLIA TEATRALE
mostra fotografica di Claudio Gaiaschi
assistenti Andrea Berselli e Nico Rossi
art director Cinzia de Felice
Opening - Lajatico 5 luglio ore 21.45

22 luglio / 4 agosto
Via Don Minzoni – Volterra (Pisa)
MANCANO GIORNI AI NOSTRI OCCHI
BEATITUDO / LE ROVINE CIRCOLARI / LUOGHI COMUNI RELOADED - immagini dal trentennale della Compagnia della Fortezza
racconto fotografico di Stefano Vaja

23 luglio / 1agosto
Fortezza Medicea / Casa di Reclusione – Volterra
MASTERCLASS DI ALTA SPECIALIZZAZIONE CON LA COMPAGNIA DELLA FORTEZZA
La masterclass di alta specializzazione con la Compagnia della Fortezza rivolta a operatori artistici è una delle azioni previste dal progetto PER ASPERA AD ASTRA - COME RICONFIGURARE IL CARCERE ATTRAVERSO LA CULTURA E LA BELLEZZA, sostenuto da ACRI – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa
(partecipazione su selezione)

30 luglio / 3 agosto – ore 16.00
Fortezza Medicea / Casa di Reclusione –  Volterra (Pisa)
Compagnia della Fortezza
NATURAE
ouverture
drammaturgia e regia Armando Punzo
(ingresso su autorizzazione)

30 luglio – ore 18.00
Fortezza Medicea / Casa di Reclusione – Volterra
PER ASPERA AD ASTRA - COME RICONFIGURARE IL CARCERE ATTRAVERSO LA CULTURA E LA BELLEZZA
La Compagnia della Fortezza, un modello operativo a livello nazionale
presentazione del progetto nazionale di rete a sostegno del teatro in carcere a partire dal modello operativo della Compagnia della Fortezza, sostenuto e promosso da ACRI-Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa.
Intervengono:
 Giorgio Righetti – Direttore Generale di ACRI
  Roberto Pepi – Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra
–  Armando Punzo – Regista e Direttore Artistico Compagnia della Fortezza
  rappresentanti di Fondazioni Bancarie, Associazioni Teatrali partner del progetto e Istituzioni locali

(l'incontro farà seguito allo spettacolo della Compagnia della Fortezza – ingresso su autorizzazione)

2 agosto – ore 18.00 - Fortezza Medicea / Casa di Reclusione – Volterra
Armando Punzo
UN'IDEA PIÙ GRANDE DI ME
conversazioni con Rossella Menna
Luca Sossella Editore 2019
prima presentazione del libro

(la presentazione farà seguito allo spettacolo della Compagnia della Fortezza – ingresso su autorizzazione)

3 agosto – ore 18.00 - Fortezza Medicea / Casa di Reclusione – Volterra
L'UTOPIA DEL TEATRO. COSTRUIAMO IL TEATRO STABILE NELLA FORTEZZA DI VOLTERRA
presentazione dei progetti definitivi per la realizzazione di uno spazio teatrale nella Casa di Reclusione di Volterra e delle iniziative a sostegno del progetto promosse dal Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Toscana e dalla Fondazione Michelucci.
Intervengono: 
– Maria Grazia Giampiccolo – Direttore Casa di Reclusione di Volterra
– Dario Danti – Assessore alle Culture del Comune di Volterra
 Franco Corleone – Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Toscana
– Corrado Marcetti  Fondazione Michelucci di Firenze
– Ettore Barletta  Dirigente Ufficio Tecnico del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria
– Armando Punzo – Regista e Direttore Artistico Compagnia della Fortezza
– rappresentanti di Enti e Istituzioni

(l'incontro farà seguito allo spettacolo della Compagnia della Fortezza – ingresso su autorizzazione)

VIA DALLA PAZZA FOLLA – bookshop
Un bookshop tematico allestito nella storica Libreria de l'Araldo di Volterra (via Ricciarelli 30)
Un luogo sospeso in cui rifugiarsi, tra libri e oggetti vintage, per scomporre e ritrovare le drammaturgie degli spettacoli della Compagnia della Fortezza, approfondendo argomenti e tematiche tramite una selezione speciale di volumi e opere.

di Rossella Gibellini

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