lunedì 19 settembre 2016

Corti incanto e Disfashion, weekend intenso per Locarno (17 e 18 settembre)

Abbiamo appena trascorso un bel fine settimana intenso qui a Locarno, da soddisfare davvero tutti i palati, grazie anche al tempo che è stato clemente.
Sabato scorso un folto gruppo di gente si è spostata per alcune delle più belle corti dei palazzi della città vecchia di Locarno, ad ascoltare le melodie dei gruppi de Le Corti in Canto, manifestazione a cura della giornalista culturale Cristina Foglia


La direttrice artistica Cristina Foglia

Apprezzo questa manifestazione in particolar modo, perché unisce diversi obbiettivi assolutamente non scontati. Si può ascoltare buona musica con proposte sempre diverse, che quest'anno spaziava da sonorità lontane come quelle dell'Est Europeo o del Nord Africa, alla tradizione popolare del Ticino, dalle note contemporanee a quelle più antiche;


il gruppo Nawar nella corte di Casa Reschigna

Nella presente edizione cinque formazioni, che ruotavano su otto luoghi: il gruppo ticinese Vos Da Locarno, Modulata Carmina che ha sempre in repertorio preziosi ascolti di musica antica, 


la danzatrice di flamenco del gruppo Jarava

il gruppo Jarava (in bulgaro "camminare sui carboni ardenti") con il percussionista ticinese Nicola Martinoni, che ha abbinato le sonorità dell'Est Europeo agli assoli di una danzatrice di flamenco;



il gruppo Jarava
con Nicola Martinoni a destra alle percussioni,
nel cortile della Biblioteca cantonale




il gruppo La Cantora con canti e polifonie del Sud delle Alpi, ed infine il gruppo Nawar con melodie e canzoni del Nord Africa antiche e moderne, berbere e sefartide.








L'altro aspetto positivo di Corti in canto è che in un pomeriggio si scoprono corti e cortili di luoghi a volte inaccessibili, oppure poco conosciuti. Infine è possibile muoversi fra i vari ascolti anche con i bambini, perché essendo luoghi all'aperto, possono giocare e intanto magari anche un po' ascoltare e stupirsi di strumenti non sempre comuni come liuti e tamburi di varie dimensioni.

E siccome non di sola cultura vive l'uomo e anche la donna!!
Domenica un'altra manifestazione molto seguita, anche da me naturalmente: 
la disfashion.
Le boutique e i negozi della città vecchia di Locarno mettono in bancarella le cose della stagione passata, svuotando i magazzini e dando la possibilità di fare davvero dei buoni affari. Ricorda un po' le fiere in occasione dei patroni di alcune delle città italiane, alcune delle quali seguivo assiduamente.
Anch'io naturalmente anche questa volta, mi sono portata a casa il mio bel bottino!!



Leggi anche: Le corti incanto 2016

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