lunedì 2 novembre 2015

Perchè ho aperto un blog?

Da qualche anno vivo a Locarno in Ticino nella Svizzera italiana, trasferita da Bologna con la famiglia per seguire il lavoro di mio marito. Per lavoro e passione seguo eventi culturali in Ticino e in Italia, da qui l'idea de Losguardoltreilconfine, uno sguardo senza frontiere e trasversale fra le arti.


Il blog nasce principalmente dalla mia voglia di essere spettatrice attiva, per stimolare la curiosità di chi legge e condividere con altri curiosi come me impressioni e riflessioni. Non un lavoro di critica, ma solo di condivisione culturale, messa in rete di alcuni pensieri personali con chi sente come arricchimento personale, assistere al lavoro artistico, conoscendone almeno in parte le difficoltà dell'ideazione, della creazione e della realizzazione.

In questa avventura ho coinvolto anche Rossella Gibellini, laureata in filosofia all'Università di Bologna ma con una tesi in cinema e letteralmente adoratrice di François Truffaut, che scrive soprattutto di cinema con film in sala oppure vecchi film che vale la pensa rivedersi, e Gianluca Costantini autore, disegnatore, artista-attivista e anche lui blogger di vecchia data, che ci aiuta nella parte più artistica e di diffusione del blog. Ci affianca anche Augusto Orsi, giornalista free lance, di grande cultura, esperto di cinema e arte.



Un blog che naviga con vento in poppa fra le arti e in cui non si dia priorità all’elemento novità, cioè l’essere ora in libreria o nelle sale cinematografiche, è importante per noi rimettere in circolo anche testi, film del passato. Noi che scriviamo, siamo il metro assolutamente soggettivo di ciò che ci piace e a cui perciò torniamo a dare valore, scrivendone.

Il blog, che per sua natura è breve e veloce non si mette limiti di genere né di temporalità, e in maniera spensierata può suggerire anche mercatini tradizionali o gite in un posto particolarmente bello del Ticino o altrove. E così spettacoli dal vivo oltre confine, che chissà forse in un futuro non remoto potranno essere visti anche in Ticino.

Si vuole però innanzitutto privilegiare la cultura di lingua italiana del Ticino, minoranza linguistica della Svizzera, per questo soprattutto ci piace andare alla scoperta dei tantissimi autori, artisti visivi e dello spettacolo dal vivo, registi del Ticino. Passati e presenti.



ritratto di Cristina Radi, realizzato da Gianluca Costantini


Il blog è un mezzo molto democratico in cui tutti gli eventi hanno la stessa rilevanza con post dalla lunghezza più o meno simile. Alla base proprio l’idea di andare a scoprire anche ciò che sembra avere minore rilevanza, che non ha la copertura mediatica dei grandi eventi. Immergerci in generi ancora un po’ sottovalutati come la graphic novel o i cortometraggi, dando valore a piccoli eventi frutto però di grande lavoro.

Nel caso di eventi di lunga durata come alcune mostre, il blog dà la possibilità di riproporre dei post e modificarli, aggiornarli anche in tempo reale. Scambiando impressioni con l’artista e con gli spettatori, diventando cuscinetto fra chi produce e chi fruisce.

Per, estendere lo sguardo sempre più e in maniera più frequente anche su quello che accade nelle aree del Sottoceneri, siamo sempre aperti a nuove future collaborazioni con altri “curiosi”.

...ancora qualcosa su di me




Questa foto è stata scattata nel 2000 quando ero ufficio stampa del Future Film Festival, dedicato al cinema di animazione a Bologna, qui sono con le mie ex colleghe dell'agenzia Pepita Promoters (a destra Rossella Gibellini, a sx Anna Maria Manera) e il maestro Osvaldo Cavandoli, disegnatore della mitica Linea.
Con l'agenzia che avevo a Bologna, Pepita Promoters, ho seguito per molti anni come ufficio stampa Volterrateatro in Toscana, uno dei festival di teatro più importanti e innovativi nel panorama europeo, con la direzione artistica del visionario Armando Punzo, regista della Compagnia della Fortezza, formata da attori detenuti.
Nel corso degli ultimi 15 anni mi sono poi occupata di eventi e festival culturali che toccavano gli ambiti più diversi, come Ammutinamenti, danza contemporanea o Komikazen, graphic novel e fumetto di realtà, o Gender Bender, festival culturale che si occupa dell'identità di genere.

Ho curato il rapporto con la stampa per mostre d'arte contemporanea e concerti di musica di ogni tipo. Per lavoro ho conosciuto artisti e professionisti di tanti settori diversi, apprezzandone le specificità e imparando pian piano a capirne le esigenze.

di Cristina Radi

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