venerdì 28 aprile 2017

Intervista di Augusto Orsi ad Alessandra Zerbola sulla maratona del teatro amatoriale di Locarno dal 28 aprile

La Maratona del Teatro amatoriale sarà in scena per la XXVII edizione al Teatro di Locarno da venerdì 28 a domenica 30 aprile. Ad Alessandra Zerbola, una delle responsabili dell’organizzazione ho posto alcune domande per saperne di più.


1) Cosa rappresenta la Maratona del Teatro amatoriale di Locarno nel contesto degli avvenimenti teatrali ticinesi e della regione insubrica?
È ormai un appuntamento tradizionale che non può mancare, sia per le compagnie amatoriali che hanno la possibilità di calcare la scena sul prestigioso palco del Teatro di Locarno, sia per noi organizzatori che abbiamo il piacere di proporre questo importante evento ormai consolidato negli anni, dando la possibilità anche a compagnie della vicina Italia di presentare le loro produzioni, creando così nuove amicizie e scambi culturali.

2) Chi sono gli organizzatori di questa conosciuta ed apprezzata manifestazione teatrale popolare giunta alla XXVII edizione?
Gli organizzatori sono: Roberto Marcollo che è il veterano per eccellenza di questa manifestazione nata nel lontano 1991 ad Ascona nell’ambito dell’Associazione Culturale ed Artistica del Teatro Varieté, poi c’è Neda Regolatti, Giovannella Canevascini, Margherita Albrecht, Fiorenzo Gianinazzi ed io. Sylvia Zemànek dopo 26 anni nella Maratona non fa più parte del Comitato organizzativo perché ha fatto altre scelte.

Alessandra Zerbola del Comitato Maratona teatrale amatoriale
 3) Quali sono le caratteristiche particolari di questa edizione, che mette in cartellone nello spazio di tre giorni, 8 lavori teatrali messi in scena in Ticino.
Le caratteristiche sono date dalle otto compagnie partecipanti che sono animate dalla passione di fare teatro. Attori e attrici che negli anni hanno acquisito professionalità ed impegno, lo dimostrano anche nella scelta di certi testi impegnati che portano in scena dopo mesi di prove, consapevoli di dare il massimo per non deludere gli spettatori.

4) A quali norme devono sottostare le compagnie teatrali per poter partecipare alla Maratona?
Per partecipare alla Maratona c’è un regolamento che le compagnie ricevono con il formulario di iscrizione. La scelta delle compagnie, la definizione, date e orari delle rappresentazioni è competenza esclusivamente del Comitato, che deve tenere conto di molte cose. Siccome le rappresentazioni si susseguono una dopo l’altra, le compagnie devono rispettare i tempi per l’allestimento scenico.

5) Quale pubblico frequenta la Maratona?
Il pubblico principalmente è dato dagli attori stessi che partecipano all’allestimento della rassegna, perché lo scopo della Maratona è quello di riunire sotto lo stesso tetto più compagnie teatrali che condividono una passione comune, dando loro la possibilità di confrontarsi e scambiarsi impressioni culturali. Poi c’è il pubblico che ama il Teatro.

Il Teatro di Locarno
6) In una carrellata di flash potrebbe presentare gli 8 lavori teatrali ?
Come sempre il cartellone della Maratona è molto variegato e accontenta i diversi gusti del pubblico. Si incomincia venerdì 28 aprile con una brillante commedia dialettale, avremo produzioni di autori nostrani, si va poi con i classici: Molière, Ingmar Bergmann, Dario Fo e Aristofane.

7) Per lei qual è lo spettacolo più originale del cartellone 2017?

Si può senz’altro dire che lo spettacolo più originale e atteso, è quello della compagnia I Blackout di Lugano che presentano “Natale al Basilico”, una commedia brillante di Valerio Di Piramo. Commedia che era in cartellone l’anno scorso, ma purtroppo una settimana prima del debutto (era una première) è morto un attore e lo spettacolo è stato annullato. Dalla ripresa della pièce la compagnia ha fatto diverse recite anche all’estero con grande successo di pubblico e critica. La particolarità di questa Neo-compagnia composta da sette attori, è che cinque sono non vedenti, un vedente e un ipovedente e in scena si muovono senza bastone e con un’incredibile autonomia.

di Augusto Orsi

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