venerdì 6 novembre 2015

Elogio della carta pensata

Oggi volevo condividere il mio apprezzamento su certi tipi di testate giornalistiche di approfondimento, che in Italia purtroppo stanno scomparendo per motivi economici, credo, ma che in Ticino ancora resistono, anche se si ventilavano tagli anche qui.
Qui si va dal quotidiano localissimo, a certe testate che invece ti aprono davvero delle finestre sul mondo.

Vorrei scrivere della Rete Due della RSI e del settimanale della Migros, Azione.

Amo molto quando ascoltando la radio o leggendo un articolo, imparo cose nuove. Non parlo di semplici notizie di cronaca, è molto importante anche essere informati, ma il conoscere e l'imparare è un'altra cosa.


Mi piace moltissimo quando viene fatto un lavoro di approfondimento su un argomento magari anche lontanissimo dai miei interessi o dalla mia situazione, ma che mi permette di provare a comprendere l'altro da me.

In questo senso non posso che apprezzare molto il lavoro dei giornalisti della Rete Due della RSI, che fanno quotidianamente un lavoro di grande spessore culturale. Mentre sono in macchina, mi capita di ascoltare alcune trasmissioni in certe fasce orarie, concomitanti con i miei quotidiani spostamenti.

È il caso della trasmissione mattutina "In altre parole": ogni settimana per 5 giorni brevissime interviste ad un personaggio con un background differente. Alla fine della settimana quasi ti affezioni alla voce di Cristina Castrillo, Giorgio Noseda, Davide Sapienza, aspettando il personaggio della settimana successiva.

Oppure "La rivista", che periodicamente propone attraverso la voce di chi la fa, la presentazione di una rivista culturale, non sempre di lingua italiana. Oggi per esempio c'era al microfono il direttore di Segno cinema. Si spazia così dalla poesia, alla letteratura, al teatro, al cinema, all'arte, numero dopo numero.

E come non menzionare "Geronimo" anche questo dedicato a volte all'arte, alla filosofia, alla letteratura ecc.

Grandissimo spazio alla musica, soprattutto classica. All'inizio mi pesava un po', non essendo purtroppo una conoscitrice del genere. In realtà se spiegata con pazienza e attenzione come fanno a Sheherazade , adesso comincio anch'io ad apprezzare di più certe cose.

Diverse i programmi per gli appuntamenti culturali della settimana in tutto il Ticino e oltre fino a Milano ed interviste a chi la cultura la fa o la maneggia, come in "Domani è un altro giorno" o "I capricci di Nicolò", che però purtroppo riesco ad ascoltare poco perché in fasce orarie che dedico alla famiglia.

Anche Laser ha sempre argomenti molto molto interessanti, ma anche ho avuto occasione di ascoltarla per intero poche volte rispetto a quanto avrei voluto. Bellissime le due puntate sulla mitica Compagnia della Fortezza di Volterra, diretta da Armando Punzo.
Apprezzo sempre anche il radiogiornale, che mescola la cronaca svizzera con l'estero.

Più o meno per gli stesso motivi leggo con piacere, sacrificando il mio sonno notturno, la rivista settimanale Azione, house organ della Migros, e perciò ancora più stupefacente la sua alta qualità culturale e giornalistica. Non si tratta infatti del solito giornale leggero di proposte commerciali, ma è un vero e proprio susseguirsi di inchieste giornaliste, approfondimenti politici su Paesi anche molto lontani da noi e recensioni e segnalazioni culturali, a firma di diversi giornalisti che guarda caso collaborano anche alla Rete due della RSI.

di Cristina Radi

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