mercoledì 10 maggio 2017

CANNES 2017: ora sono SEI!

La delusione nata dal fatto che nessun film italiano era nel Concorso si è ora cambiata in soddisfazione, in quanto sono SEI i lungometraggi italiani presenti sulla Croisette.
Resta però il cruccio dell’assenza del cinema italiano nel Concorso. A parer mio i film all'altezza del Concorso ci sono, ma non vengono sufficientemente veicolati. Ciò è dovuto all'inefficienza della distribuzione.

una scena da L’intrusa di Leonardo di Costanzo
Fortunata e Après la guerra sono nella sezione "Un Certain Regard", L’intrusa, A Ciambra e Cuori puri nella "Quinzaine des Réalisateurs", Sicilian Gost Story di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia nella "Semaine de la critique". Dei sei quello che ci riguarda più da vicino è L’intrusa di Leonardo di Costanzo, in quanto è coprodotto dall’Amka Films della conosciuta e apprezzata produttrice e ticinese Tiziana Soudani

Il film interpretato dalla coreografa e danzatrice Raffaella Giordano e dall'esordiente Valentina Vannino, è ambientato nella periferia napoletana all'interno di un centro di accoglienza. 

il regista Leonardo di Costanzo
"Non è un film sulla camorra, è un film su chi ci convive", spiega di Costanzo, documentarista premiatissimo nel 2013 per l'opera prima di fiction L'intervallo
Edouard Waintrop delegato generale della Quinzaine, che conosce e ama il cinema italiano, ha definito L’intrusa "Uno sguardo struggente sul nostro tempo".

L'immagine logo del Festival 2017

di Augusto Orsi / Bears

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