mercoledì 7 marzo 2018

Vincitore e selezionati - Concorso di poesia Antenati con le radici 2018

Grande successo, oltre le più rosee previsioni, per il concorso di poesia Antenati con le radici 2018, dedicato agli Alberi centenari in città, nato dalla collaborazione della compagnia Teatro dei Fauni di Locarno e dell’Associazione svizzera degli scrittori di lingua italiana (ASSI).

Platani - foto Dona De Carli

Lanciato nel mese di novembre con scadenza in gennaio, al concorso hanno partecipato 176 poesie, provenienti da Svizzera, Italia e Croazia. Tra queste, 52 gli autori/autrici residenti in Svizzera e 122 gli italiani/e, 2 provenienti dalla Croazia. La più giovane autrice partecipante ha 12 anni, la più “esperta” 92. Di poco maggiore il numero delle poetesse 91, rispetto ai poeti uomini in numero di 85.
Il concorso era gratuito, aperto a tutti e si poteva partecipare con poesia unica in lingua italiana di massimo 14 versi, ispirata alla tematica “Alberi centenari in città”.

La giuria ha avuto, perciò, l’arduo compito di esaminare i numerosi testi arrivati alla segreteria del concorso, notando come la tematica piuttosto stringente e l’esiguità del numero dei versi, richiesti dal bando, non sono stati affatto un limite, ma anzi una sfida per i poeti che si sono messi in gioco, utilizzando gli stili e le forme più diversi: dal sonetto, alla filastrocca, dall’haiku, al breve racconto in versi, a volte allegando anche immagini fotografiche per descrivere l’albero della propria infanzia o del proprio percorso abituale.

foto Dona De Carli
Dopo un lungo lavoro, sono stati dunque decretati un vincitore assoluto e 6 poesie selezionate dalla giuria del concorso, formata dal poeta Rodolfo Fasani, rappresentante di ASSI, dalla direttrice artistica del Teatro dei Fauni Santuzza Oberholzer e dal poeta Alberto Nessi.

Poesia vincitrice assoluta del concorso Notte di vento

Notte di vento-
s’ode l’antico, mite,
canto dei platani.

Si tratta di un haiku dell’autore Vincenzo Farina, nato a Napoli nel 1981 e residente in provincia di Napoli. Lo haiku è un componimento poetico, nato in Giappone nel XVII secolo. Composto da tre versi brevi, generalmente viene usato per descrivere la natura e gli accadimenti umani direttamente collegati ad essa.

Questa la motivazione della scelta della giuria:
La poesia riprende lo stile dell'haiku tradizionale nella struttura essenziale, nella semplicità del lessico, nella musicalità. I versi -quinario, settenario, quinario sdrucciolo- sono caratterizzati dalla ripresa delle consonanti "nt" in ciascuno dei versi ("vento", "antico", "canto"); inoltre l'ultima parola del primo verso ("vento") fa consonanza con la prima del terzo verso ("canto"). Si crea così una delicata tramatura fonica, coerente con la scelta dell'aggettivo "mite" riferito a canto. La frequenza della consonante "t" (tre nel primo verso, due nel secondo, due nel terzo) sembra creare una musica notturna di sottofondo.

Al vincitore verrà corrisposto un premio in denaro di CHF 500 offerto dall’ASSI e 100 cartoline d’arte stampate con la sua poesia e l’immagine della fotografa Dona De Carli.

Le 6 poesie selezionate dalla giuria sono:
Albero di Alberto Gianinazzi, residente a Zurigo
Felice di Giovanna Trosi, residente a Bellinzona
La poesia è qui di Floriana Porta, residente in provincia di Torino (Italia)
Lignei labirinti di Raffaello Corti, residente a Bergamo (Italia)
Nel vortice di Paolo Cortesi, residente a Forlì (Italia)
Viale di faggi di Michela Felici residente a Terni (Italia)

Ai selezionati sarà donato un attestato. I testi, vincitore e selezionati, saranno anche stampati, esposti e letti da attori durante la premiazione del concorso che si terrà domenica 25 marzo 2018 (ore 15.30) presso il Parco Ciani di Lugano, nell’ambito del primo appuntamento della primavera 2018 del progetto Antenati con le radici, dedicato proprio al tema della poesia con il titolo Fruscio di foglie e movimenti poetici (in caso di pioggia Ex Asilo Ciani).
Il pubblico presente sarà quindi invitato a votare la propria preferenza nel gioco teatrale, che vedrà gli spettatori chiamati a scegliere il testo preferito fra i selezionati, come una vera e propria giuria popolare.
La data di premiazione si associa non casualmente alla Giornata mondiale della poesia celebrata il 21 marzo.

Antenati con le radici: Fruscio di foglie verrà poi replicato anche domenica 8 aprile (ore 11.00) presso il Parco dei Poeti di Ascona in collaborazione con il Progetto Parco Nazionale del Locarnese e domenica 22 aprile (ore 16.00) presso il Parco Botanico di San Nazzaro.

Il concorso infatti fa parte del progetto più ampio di green culture Antenati con le radici, ideato nel 2015 dal Teatro dei Fauni, che si propone di incrementare la sensibilità dei cittadini nei confronti del “verde di prossimità”, quello che silenziosamente ci circonda nel nostro quotidiano e che non notiamo più. L’obbiettivo è arrivare a potenziare una coscienza e senso di appartenenza eco green, a partire dal proprio territorio urbano e dai monumentali alberi centenari disseminati nelle città.
Due volte l’anno in primavera e autunno, Antenati con le radici propone appuntamenti, che si esprimono con il teatro, la musica, la danza e la divulgazione scientifica nelle aree urbane del Canton Ticino (CH), in rete con le associazioni del territorio. Ogni appuntamento è corredato da una cartolina d’arte con una poesia e un’immagine della fotografa ticinese Dona De Carli.

Tutte le poesie, vincitrice e selezionate, con bio degli autori sul sito.


di Cristina Radi

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