giovedì 1 dicembre 2016

Scrittori e scrittrici ticinesi: Cento lacrime, mille sorrisi: vivere con intensità i momenti sereni

Ho letto in pochi giorni Cento lacrime, mille sorrisi della scrittrice italiana di nascita ma ormai da lungo tempo in Ticino Chiara Pelossi Angelucci edito da Sperling & Kupfer. Racconto autobiografico, in cui la famiglia di Chiara si deve confrontare con la grave malattia di Anna, sua seconda figlia appena nata.

Il libro è scritto in tono volutamente leggero, senza però perdere la dimensione di una realtà comunque difficile da affrontare, specialmente se oltre alla malattia intervengono fattori come dottori poco capaci o poco inclini ad altre visioni oltre la loro, a volte limitata.
Chiara Pelossi-Angelucci
Per un genitore la malattia di un figlio è la cosa peggiore che possa capitare, una mia amica mi ha detto recentemente che quando sei ci sei dentro ci sono “alti e bassi… e questa alternanza è fondamentale per la sopravvivenza”. 
Giocoforza tiri fuori risorse insospettate e soprattutto impari a vivere più intensamente i momenti positivi. E questo è anche il messaggio che esce forte dal libro di Chiara Pelossi, il brutto c’è e non ce lo possiamo nascondere, ma il negativo insegna a vivere il presente buono in maniera più intensa e nutre l’animo, infondendo energia anche nelle tenebre.

di Cristina Radi

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